venerdì 2 dicembre 2011

Google Maps anche all’interno dei grandi luoghi commerciali

La recente versione 6.0 di Google Maps Mobile contiene una nuova funzione che consente di visualizzare le mappe interne degli edifici : Indoor Maps

Nella pratica con Indoor Maps è possibile grazie al proprio smartphone Android orientarsi all’interno di un aeroporto o centro commerciale alla ricerca , ad esempio, di un bagno o di un bar.
Con Indoor Maps gli utenti possono identificare dei punti e condividere la loro posizione anche all’interno dei grandi luoghi commerciali .
Per ora le mappe interne sono disponibili solo per luoghi negli Stati Uniti e del Giappone ma è certo che presto arriveranno anche da noi.

Un opportunità sicuramente d'interesse per gli esercenti fino ad oggi penalizzati sulle mappe perché ospitati all’interno di grandi strutture
Nato dall’ inesauribile inventiva degl’ingegneri di Google Indoor Maps si va ad associare al prodotto Street View dedicato ai grandi spazi commerciali e parchi a tema.

martedì 6 settembre 2011

Google Places Library, un libro ci spiega come sfruttarle al meglio

Vi segnaliamo un nuovo libro scritto da Giacomo Andreucci con il titolo “Applicazioni iOS e Android con Google Maps” pubblicato da Edizioni FAG.

Il libro tratta in modo esaustivo e con molti esempi delle tecniche di programmazione usate nelle sviluppo di applicazioni basate su Google Maps nei dispositivi mobili
Un capitolo in particolare tratta delle librerie di Google Places e dell’integrazione con le Google Maps JavaScript API V3.

Suggeriamo la lettura di questo libro a tutti coloro che intendono sfruttare le potenzialità di Google Maps sviluppando un applicativo personalizzato.
Sarebbe interessante ad esempio per un esercente omaggiare la propria clientela di un applicativo che tra altre cose contenga le indicazioni alla scheda Google Places della propria attività.

Maggiori dettagli sul libro sono disponibili sul blog curato dall’autore Giacomo Andreucci che ringraziamo per le informazioni fornite.

venerdì 17 giugno 2011

WiFiPlaces , quando Google Maps incontra il Wi-Fi

Microbusiness è da anni impegnata nella diffusione del Wi-Fi gratuito in Italia e recentemente ha avviato un nuovo progetto denominato WiFiPlaces.

Il progetto consiste nella fusione della tecnologia Wi-Fi con Google Places allo scopo di creare un scambio reciproco di vantaggi tra gli utenti e gli esercenti che utilizzano Google Maps.

Nella pratica le attività che aderiscono a WiFiPlaces offrono agli utenti la possibilità di navigare tramite Wi-Fi a fronte di un giudizio o un check-in avvenuto attraverso il collegamento senza fili.
Nel contempo gli utenti contribuiscono ad aumentare la popolarità del locale visitato ed acquistano i servizi/prodotti offerti dall’esercente con i coupon di Google Places.

Lo scopo di WiFiPlaces è di rendere facilmente identificabili gli hotspot Wi-Fi ai migliaia di utenti che quotidianamente utilizzano Google Maps e gratificare gli imprenditori che offrono il collegamento Wi-Fi.

Aderire a WiFiPlaces è semplice e qualunque esercente volontariamente può segnalare il proprio locale agli utenti attraverso i siti predisposti da Microbusiness tra cui Google Moderatore a questo link: http://www.google.com/moderator/#16/e=97c24
Attualmente è in corso una campagna di adesione verso i gestori degli oltre 500 hospot presenti nel motore di ricerca www.wifihotspot.it di Microbusiness.
L’intenzione della società romana è di censire i numerosi hotspot sparsi sul territorio nazionale nati grazie alla liberalizzazione del Wi-Fi

Unico requisito per gli esercenti è di disporre di un hotspot Wi-Fi ( anche con accesso tramite password purché gratuito ) ed una scheda verificata Google Places.

Le attività che non dispongono di un hotspot Wi-Fi o una scheda Google Places possono rivolgersi a Microbusiness che può fornire entrambi i servizi con prodotti realizzati allo scopo.

mercoledì 15 giugno 2011

Google Maps Navigation senza connessione Internet

Riprendiamo dalla Rete una notizia di questi giorni in cui si prevede per l'estate il rilascio di una versione di Google Maps Navigation in versione offline ( con le mappe precaricate )

Non abbiamo elementi per confermare la notizia che comunichiamo solo ad onor di cronaca.

La notizia se vera rivoluzionerebbe il mondo dei navigatori satellitari oggi prevalentemente a pagamento, difatti l'uso di Google Maps Navigaton offline dovrebbe continuare ad essere gratuito nel rispetto della tradizione di Google.

Se confermato il rilascio da fonti ufficiali vi informeremo in questo blog.

mercoledì 8 giugno 2011

Nuovo forum di assistenza dedicato a Google Places

Da alcuni giorni Google ha attivato un nuovo forum di assistenza dedicato specificatamente a Google Places che si va ad affiancare allo storico forum rivolto a Google Maps.

La scelta nasce dal numero sempre più crescente di attività commerciali che quotidianamente si affidano a Google Places e che quindi necessitano di assistenza specifica.

Consigliamo a tutti gli esercenti che già hanno una scheda Google Places o che la stanno per creare di visitare il forum per trovare interessanti novità ed indicazioni utili.

sabato 26 marzo 2011

Nuove immagini satellitari ad alta risoluzione in Google Maps

Arriva dal blog ufficiale di Google la lista dei paesi in cui sta avvenendo l’ aggiornamento delle foto satellitari in alta definizione, ecco l’elenco che comprende anche l’Italia:

Antarctica, United States, Canada, Mexico, Cuba, Haiti, Dominican Republic, El Salvador, Panama, Bolivia, Paraguay, Brazil, Argentina, South Africa, Madagascar, Namibia, Zimbabwe, Zambia, Angola, Tanzania, Kenya, Burundi, Rwanda, Democratic Republic of the Congo, Uganda, Ethiopia, Sudan, Central Africa, Niger, Ivory Coast, Togo, Liberia, Senegal, Morocco, Algeria, Tunisia, Egypt, Israel, Jordan, Syria, Saudi Arabia, Bahrain, Qatar, United Arab Emirates, Kuwait, Yemen, Iran, Pakistan, Tajikistan, India, Bangladesh, China, Myanmar, Thailand, Taiwan, North Korea, Japan, Mongolia, Indonesia, Australia, New Zealand, Russia, Georgia, Armenia, Azerbaijan, Turkey, Greece, Bulgaria, Romania, Ukraine, Hungary, Austria, Poland, Croatia, Italy, Germany, Switzerland, France, Spain, Portugal, Ireland, Norway, Sweden, Finland, Greenland

E’ possibile individuare le aree interessate ai cambiamenti utilizzando un file KML predisposto appositamente da Google per Google Earth.
Grazie alla funziona “mostra immagine storiche” del programma basta scorrere nel tempo per osservare le differenze dalle foto precedenti

giovedì 27 gennaio 2011

Aggiungere foto degli utenti a Google Maps

Da pochi giorni è possibile per tutti gli utenti aggiungere delle foto alle schede pubblicate in Google Maps. Ne dà notizia con i dettagli il blog ufficiale di Google a questo link:
http://google-latlong.blogspot.com/2011/01/share-your-photos-about-places.html#links
L'inserimento avviene semplicemente caricando una foto dal proprio PC direttamente nella scheda selezionata. Chiaramente per effettuare questa operazione bisogna avere un account Google e la foto oltre ad essere verificata deve rispettare le linee guida di Google.
Tutte le foto caricate da un utente vengono automaticamente archiviate su una cartella di Picasa WEB creata per l'occorrenza.
Una nuova funzione che va ad arricchire Google Places e che consente anche a chi ancora non ha verificato la propia scheda di pubblicare delle foto.